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Interreg MED: annunciato il bando

Entro il mese di gennaio 2017 sarà pubblicato il secondo bando INTERREG MED, il programma di cooperazione territoriale europea per l’area mediterranea che promuove la crescita sostenibile, l’uso intelligente delle risorse e l’integrazione sociale nell’area di cooperazione.

La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista per il 31 marzo 2017.

Il bando avrà alcune restrizioni rispetto a quello precedente.

Innanzitutto la call sarà aperta solo a tre tipologie di progetti. L’approccio allo sviluppo di un progetto nel programma Interreg MED è “modulare”, ossia prevede una serie di fasi successive: un primo modulo di studio e sviluppo di strategie e policy (M1), un secondo modulo di testing per validare le ipotesi proposte (M2) e un terzo modulo di capitalizzazione dei risultati a livello transnazionale (M3). Tuttavia, il programma non finanzia solo progetti che prevedano tutte e tre le fasi, ma permette lo sviluppo di progetti incentrati su una sola di queste per ottimizzare gli sforzi e i risultati.

Nell’ambito del secondo bando, quindi, saranno finanziati:

“testing” projects (M2): progetti per testare, attraverso azioni pilota, strumenti, policy, strategie e piani congiunti già individuati in progetti precedenti (non necessariamente nel programma Interreg MED). Durata massima: 30 mesi. Budget compreso tra 1,2 e 2,5 milioni di euro. Partenariato: max. 10 enti.

“capitalising” projects (M3): progetti volti a capitalizzare risultati raggiunti da altri progetti, non solo nell’ambito di Interreg MED ma anche di altre iniziative svolte nell’area di cooperazione. Durata massima: 18 mesi. Budget compreso tra 600.000 euro e 1,2 milioni di euro. Partenariato: max. 8 enti.

“integrated” projects: “studying” (M1) + “testing” (M2) + “capitalising” (M3) projects. Si tratta di progetti che ambiscono a produrre un impatto diretto sulle politiche regionali e nazionali sullo spazio MED ed europeo. Durata massima: 48 mesi. Budget compreso tra 3,6 e 6 milioni di euro. Partenariato: max. 15 enti.

Il programma si rivolge a 4 Assi Prioritari strutturati in Obiettivi Specifici:

Asse 1 “Promuovere le capacità di innovazione nel Mediterraneo per sviluppare una crescita intelligente e sostenibile”

Asse 2 “Promuovere le strategie a basse emissioni di carbonio e l’efficienza energetica in territori specifici dell’area MED: città, isole e zone rurali”

Asse 3 “Proteggere e promuovere le risorse naturali e culturali mediterranee”

Asse 4 “Migliorare la governance mediterranea”

In questo secondo bando, gli applicant avranno la possibilità di presentare la domanda solamente su uno specifico obiettivo e le application non saranno possibili su tutti gli obiettivi. In particolare, rispetto ai “Testing” (M2) e “Capitalising” projects (M3), sono aperti i seguenti obiettivi specifici (SO):

  • SO 1.1: aumentare l’attività transnazionale di cluster innovativi e di reti di settori chiave dell’area MED
  • SO 3.1: promuovere lo sviluppo di un turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile nell’area mediterranea
  • SO 3.2: preservare la biodiversità e gli ecosistemi naturali attraverso il rafforzamento della gestione delle aree protette e la loro messa in rete.

Rispetto agli “Integrated” projects, sono aperti i seguenti obiettivi specifici:

  • SO 1.1 (v. sopra)
  • SO 2.3: aumentare la capacità di utilizzo degli esistenti trasporti a basse emissioni e delle loro interconnessioni multimodali
  • SO 3.1 e 3.2 (v. sopra)

L’area di cooperazione coinvolge questi territori: Croazia; Cipro; 5 regioni della Francia (Corse, Languedoc-Roussillon, Midi-Pyrénées, Provence Alpes Côte d’Azur, Rhône-Alpes); Grecia; 19 regioni dell’Italia (Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto); Malta; 3 regioni del Portogallo (Algarve, Alentejo, Lisbonne); Slovenia; 6 regioni e 2 città autonome della Spagna (Andalusia, Aragon, Catalonia, Isole Baleari, Murcia, Valencia, Ceuta e Melilla); Gibilterra; Albania; Bosnia-Erzegovina; Montenegro.

Le condizioni della seconda call e le linee guida specifiche per gli “integrated” projects saranno rese disponibili più avanti.

Intanto, per informazioni sulle azioni finanziabili, i beneficiari e i target, è possibile scaricare la descrizione dettagliata dell’Interreg MED Cooperation Programme e il Manuale del programma.

Per aggiornamenti monitorare il sito: http://interreg-med.eu/